Nuovo principio contabile in arrivo per PMI e microimprese

È in lavorazione un nuovo principio contabile dedicato alle PMI, rivolto in particolare alle imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata e alle microimprese.

L’obiettivo è creare un unico testo più organico, nel quale raccogliere le disposizioni oggi distribuite nei diversi principi contabili nazionali, introducendo anche nuove indicazioni per semplificare la comprensione e l’applicazione delle regole.

Semplificazioni facoltative per le imprese più piccole

Il nuovo principio dovrebbe riunire le diverse semplificazioni previste per le imprese di minori dimensioni.

Un aspetto importante è che queste semplificazioni resteranno facoltative: le imprese potranno scegliere di applicarne soltanto alcune, continuando invece a utilizzare le regole ordinarie per altre voci di bilancio.

Il principio contabile resterà in consultazione fino al 28 febbraio 2027, consentendo a operatori e imprenditori di presentare osservazioni sulla sua utilità e sulle eventuali criticità.

Quali imprese saranno interessate?

Secondo l’art. 2435-bis del Codice Civile, possono predisporre il bilancio in forma abbreviata le società che, per due esercizi consecutivi, non superano almeno due dei seguenti limiti:

  • totale attivo dello stato patrimoniale: 5,5 milioni di euro;
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni: 11 milioni di euro;
  • numero medio dei dipendenti: 50.

Per il bilancio delle microimprese, disciplinato dall’art. 2435-ter del Codice Civile, i limiti sono invece:

  • totale attivo: 220.000 euro;
  • ricavi: 440.000 euro;
  • numero medio dei dipendenti: 5.

Si tratta di una platea molto ampia: secondo il documento, le società che utilizzano queste due forme di bilancio rappresentano circa il 96% delle aziende italiane.

Quali aspetti del bilancio saranno semplificati?

Le semplificazioni previste riguardano diverse aree:

  • Per le immobilizzazioni materiali e immateriali sarà possibile fare riferimento alle aliquote fiscali di ammortamento, purché risultino ragionevoli rispetto alla realtà.
  • Per le rimanenze di magazzino e i lavori in corso potrà essere utilizzato il criterio della commessa completata anziché quello dello stato di avanzamento dei lavori.

Per crediti e debiti sarà possibile non utilizzare il criterio del costo ammortizzato, mentre la fiscalità differita potrà non essere rilevata quando le variazioni temporanee non risultano rilevanti.

Un principio ancora in consultazione

Il nuovo principio contabile è ancora in fase di definizione. Sarà quindi importante seguire il periodo di consultazione e verificare se emergeranno modifiche o ulteriori indicazioni prima della versione definitiva.

Per valutare le modalità di redazione del bilancio più adatte alla propria impresa, contattaci per una consulenza.

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