15 Maggio 2026 Obbligo di informativa sulle erogazioni pubbliche: cosa devono fare imprese e associazioni Gli obblighi di trasparenza sulle erogazioni pubbliche continuano a rappresentare un adempimento rilevante per imprese, associazioni, ONLUS e fondazioni. La normativa prevede infatti specifiche modalità di pubblicazione delle informazioni relative ai contributi ricevuti, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Quando si applica l’obbligo L’obbligo scatta solo se l’importo complessivo delle erogazioni pubbliche ricevute supera i 10.000 euro nel periodo di riferimento. Rientrano nell’obbligo: imprese di qualsiasi dimensione associazioni, ONLUS e fondazioni altri enti individuati dalla normativa Quali contributi devono essere indicati Devono essere oggetto di informativa tutte le erogazioni pubbliche che non hanno natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria. In particolare, si tratta di: sovvenzioni sussidi contributi vantaggi economici, anche in natura Sono invece esclusi: i compensi per prestazioni o cessioni di beni i risarcimenti le agevolazioni fiscali o contributi riconosciuti in via generalizzata le erogazioni provenienti da soggetti pubblici esteri o istituzioni europee Modalità di pubblicazione Le modalità di adempimento variano in base alla tipologia di soggetto. Le società che redigono il bilancio devono indicare le informazioni nella nota integrativa. Le imprese non obbligate alla redazione del bilancio e gli enti (associazioni, ONLUS e fondazioni) devono pubblicare i dati: sul proprio sito internet oppure sui portali digitali delle associazioni di categoria Scadenze Il termine di riferimento è generalmente il 30 giugno dell’anno successivo a quello di percezione delle erogazioni. Per le società che redigono il bilancio, l’obbligo viene assolto in sede di predisposizione dello stesso. Esclusione per gli aiuti di Stato Non è necessario adempiere all’obbligo per gli aiuti di Stato e gli aiuti “de minimis” già presenti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA). Conclusione L’obbligo di informativa sulle erogazioni pubbliche richiede attenzione sia nella corretta individuazione dei contributi da dichiarare, sia nella scelta delle modalità di pubblicazione. Per molti soggetti può essere necessario predisporre una sezione dedicata sul proprio sito o affidarsi ai portali delle associazioni di categoria. Per verificare il corretto adempimento e valutare la soluzione più adatta alla tua attività, contattaci per una consulenza.
15 Maggio 2026 Obbligo di informativa sulle erogazioni pubbliche: cosa devono fare imprese e associazioni Scopri di più
27 Marzo 2026 IVA e professioni sanitarie: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su osteopati, chiropratici, chinesiologi e massoterapisti Scopri di più
20 Marzo 2026 Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni: nuova aliquota e cosa cambia dal 2025 Scopri di più
13 Marzo 2026 Dividendi e plusvalenze intra-societarie: cosa cambia con la Legge Finanziaria 2026 Scopri di più
27 Febbraio 2026 Le novità della Legge Finanziaria 2026 per i datori di lavoro: cosa cambia e come prepararsi Scopri di più
20 Febbraio 2026 Credito d’imposta sulla pubblicità 2026: come funziona e chi può beneficiarne Scopri di più