Stampa dei registri contabili 2024: scadenze, modalità e imposta di bollo

Il 31 gennaio 2026 scade il termine per l’adempimento relativo alla stampa dei registri contabili per l’anno 2024. La scadenza interessa le imprese con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, ed è fissata a tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (31 ottobre 2025).

Vediamo nel dettaglio quali registri devono essere stampati, quali sono le modalità previste e come adempiere correttamente all’imposta di bollo.

Quali registri devono essere stampati

L’obbligo riguarda i seguenti registri contabili relativi all’esercizio 2024:

  • Libro giornale
  • Registri IVA
  • Libro inventari
  • Registro dei beni ammortizzabili

Le modalità per adempiere all’obbligo

La normativa prevede due modalità alternative:

1. Registri tenuti in modalità cartacea

Se i registri sono tenuti con sistemi meccanografici (software), è necessario stamparli su supporti cartacei entro tre mesi dalla scadenza della dichiarazione dei redditi. Tuttavia, fino alla scadenza di questo termine, i registri sono considerati regolari anche senza stampa, purché:

  • risultino aggiornati su supporti magnetici
  • vengano stampati contestualmente a eventuali controlli, alla presenza degli organi competenti

2. Registri in modalità telematica (conservazione sostitutiva)

Attenzione: non basta un semplice PDF stampabile. Il documento informatico deve rispettare i requisiti di immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità dei dati, e deve essere concluso con firma digitale e marca temporale.

In questo caso, l’obbligo si considera assolto con l’apposizione della marca temporale.

L’imposta di bollo: come e quando versarla

La stampa o la conservazione digitale devono essere completate con il versamento dell’imposta di bollo, che varia in base alla modalità utilizzata.

Se si procede con la stampa cartacea

  • Va applicato un contrassegno sulla prima pagina numerata
  • L’imposta è dovuta prima della stampa, quindi entro il 31/01/2026
  • Importi da versare:
    • 32 euro ogni 100 pagine per imprenditori individuali e società di persone
    • 16 euro ogni 100 pagine per società di capitali e cooperative

Se si procede con la conservazione sostitutiva (o anche in alternativa alla stampa)

  • L’imposta si versa tramite modello F24 con codice tributo 2501, indicando l’anno di riferimento
  • In questo caso, l’importo si calcola in base alle registrazioni contabili, non alle pagine:
    • 32 euro ogni 2.500 registrazioni (o frazione) per imprenditori individuali e società di persone
    • 16 euro ogni 2.500 registrazioni (o frazione) per società di capitali e cooperative
  • La scadenza per il versamento è entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio:
    • Per i registri 2024: entro il 30 aprile 2025
    • Per i registri 2025: entro il 30 aprile 2026

Conclusioni

L’obbligo di stampa o conservazione dei registri contabili è un adempimento importante, che richiede attenzione sia nelle tempistiche che nelle modalità operative. Ricordarsi anche dell’imposta di bollo è essenziale per evitare sanzioni.

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